I viaggi in vespa di Marcello Trappolini – 2014

2014 – 3° Tour

Il viaggio del nostro Marcello Trappolini e della sua vespa Emma in Messico

    Sono partiti il 2 febbraio, lui dall’aeroporto di Fiumicino e lei dall’Olanda. Marcello ha aspettato Emma al porto di Veracruz  e solo il 26 febbraio è riuscito a “riabbracciarla”.  A causa del tardato arrivo di Emma, Marcello, molto a malincuore, è stato costretto a cambiare il suo tour. Infatti ha dovuto rinunciare al suo desiderio di percorrere, coast to coast, la mitica Route 66 (USA) e viaggerà solo in Messico.

Pensando che possa farvi piacere “seguirlo”, ripercorriamo le sue tappe insieme a voi:

4 febbraio 2014: Marcello Trappolini arriva a Città del Messico dopo… qualche peripezia!

Il suo messaggio: “Ragazzi sono arrivato a Città del Messico,sfinito prima di incominciare il tour. Coincidenze annullate, attese in aeroporto.
A New York ho dormito in aeroporto, il giorno dopo fermo sono stato fermo 5 ore dentro l’aereo per causa neve. Ritardi su ritardi ma sono arrivato. Ora ho qualche giorno di tempo. Un saluto a tutti”

Marcello approfitta del tempo a disposizione per visitare la splendida Città del Messico, la capitale degli Stati Uniti Messicani e una delle città più grandi del mondo.

Il 10 febbraio, senza Emma che ancora non è arrivata, visita  Xochimilco, un parco ecologico creato per conservare la biodiversità della zona, la flora e la fauna tipiche messicane che erano in grave pericolo di estinzione. Il parco occupa un terreno di 230 ettari, la quinta parte
dei quali è coperta da acqua. Qui ci sono laghi, paludi e canali che accolgono uccelli migratori e altre specie animali. Inoltre, fin dalla epoca azteca, questi canali sono navigabili. Si può affittare una trajinera (barca dai colori brillanti) e fare il giro dei canali accompagnato dalla musica tradizionale dei suonatori di mariachi.

Ecco, ancora, i suoi messaggi:

11/02 – ”Oggi sono stato alla città maja di Teotihuacán, il più grande sito archeologico precolombiano del Nord America”. Detta anche Città degli Dèi, Teotihuacan custodisce le vestigia di una delle civiltà più antiche dell’America Centrale. Meravigliose e misteriose costruzioni e resti si ergono in questa zona: la Pirámide del Sol, il Templo de Quetzalpápalotl, la Calzada de los Muertos e gli edifici circostanti.

26/02 – Emma arriva al porto di Veracruz

ma… ritirarla non è facile. Occorrono altri documenti.

Sabato 01/03

“Ore 09:30 davanti al caffè della parrocchia, dopo lo scambio dei saluti con i ragazzi del locale moto club, partenza da Veracruz e… vai!! Dopo oltre 300 km sono a Puebla de Zaragoza, nel quinto stato più popoloso del Messico. E’ una città molto bella si trova oltre i 2000 m. Sono ospite a casa di un amico, lunedi 3 ritornerò a Città del Messico poi andrò a Leon. Ieri sera ero stanco, dopo un mese fermo. Ciao un abbraccio”

03/03 – Ore 22:30 “Ciao. come avete visto sono partito da Puebla, erano le 10. Dopo 4 ore ero a Città del Messico. Ragazzi, in una metropoli come questa trovare la strada non è stato facile ma… con un po’ di orientamento e con gli aerei sono arrivato allo Zocalo (Piazza). Dovevo andare a casa di Melina, chiedo la stazione del metrò doctores, un signore mi mandava all’ospedale. Ho domandato, nessuno sapeva, ero al centro, sempre con l’aiuto dell’aereo, con un pò di fiuto e orientamento ce l’ho fatta da solo.
Domani non so se parto per Leon oppure mercoledi presto. Ciao un saluto a tutti”

05/03 – “Sono a Santiago di Queretaro (entrata a far parte del Patrimonio dell’umanità nel 1996) bel paese. Ho incontrato il club vespa, anzi loro hanno incontrato me lungo l’autopista, un signore con un maggiolino bellissimo mi ha fermato, e mi ha portato al club. Ragazzi eccezionali, mi hanno pagato anche l’hotel. Volevo partire questa mattina; mi hanno detto di no per farmi visitare la città oggi. Domani parto per Leon. Ciaoooo”

07/03 – Leon (Fondata nel 1530, Leon si trova a circa 50 km a nord di Guanajuato a 1.815 m s.l.m. E’ famosa per i calzaturifici e le corride. Conserva l’aspetto coloniale nella Plaza de Los Martires su cui si affaccia la barocca Cattedrale de La Madre Santissima de La Luz)

08/03 –  Marcello ed Emma sono partiti per Guadalajara, una città del Messico centroccidentale, capoluogo dello Stato di Jalisco, situata a 1561 metri sopra il livello del mare.

09/03 – “Io sto bene, ho avuto un problema con la vespa, ora risolto. Mi trovo a Guadalajara, ospite del vespa club. Mi sono venuti incontro alla fine dell’ autopista. Appena arrivato mi hanno fatto una festa incredibile, eccezionale, con palloncini con la scritta “benvenuto”. In un bar birra a volontà, alla sera abbiamo cenato in un locale tipico, con i mariachi,  gruppi musicali tipici dell’ovest del Messico. Oggi   visita alla città, a pranzo a casa di uno di loro, carne con salse di tutte le qualità, <piccante>.  Questa sera siamo andati in giro per la città con le vespe e poi, a dormire. Mi hanno invitato a casa di uno di loro. Eccezionali! Ciao un saluto a tutti”

10/03 – “Oggi, a sorpresa, sono venuti un fotografo e una giornalista che mi hanno intervistato. Sono stato molto bene con gli amici vespisti” Intervista 10/03/2014 da http://iphone.mural.com   PERCORRE IL MESSICO CON LA SUA VESPA

Riforme / Fernanda Carapia Agency-Guadalajara, Messico ( 10 marzo 2014 )

Viaggiare può essere facile, ma farlo a bordo di una vespa italiana è un privilegio di pochi.


Il Vespa Club Guadalajara ha ricevuto Trappolini Marcello che, a 65 anni, ha girato il mondo sulla sua moto, dopo la morte della moglie.” Ho sempre amato l’avventura “, dice l’italiano Marcello Trappolini.
Marcello è venuto a Veracruz per riprendere la sua moto rossa e ha iniziato una nuova avventura della sua vita: girare il Messico.
“Sono andato a Puebla, Queretaro e Guadalajara , non ho avuto alcun problema con la sicurezza, ho trovato gente amichevole “, ha detto.
Ogni giorno percorre 300-350 chilometri, fino a giungere in un paese.
“Io non viaggio di notte.Se la moto si rompe devo spostarmi in un paese dove c’è un meccanico ” ha aggiunto.
Questo è successo quando è venuto a Guadalajara , poi ha dovuto fermarsi a Lagos de Moreno perché la sua vespa ha avuto un problema meccanico. Durante i suoi viaggi non pensa a nulla, solo a godersi il paesaggio, e se incontra bei posti, fa una sosta per scattare fotografie. Anche se questa è la prima volta che viene a Guadalajara e in Messico , Marcello ha percorso più di 50 mila chilometri sul suo scooter.

E’ andato in Patagonia, Argentina, Cile Bolivia, Peru.
In Bolivia , ha detto, le strade erano difficil, pieni di pietre, curve e scogliere.
Nei suoi pensieri ci sono avventure in giro per l’Europa. “Farò un tour in Europa ma non sarà la stessa cosa! “, ha detto.
Le sue avventure sono finanziate con i suoi risparmi e il denaro che riceve dalla sua pensione per 40 anni dedicati alla lavorazione di stampi per calzature .
Oggi, alle 10:00 , Marcello riprenderà la sua avventura. Comprerà il suo gallone di benzina, caricherà la sua valigia con vestiti, scarpe, mappe, telecamere e computer per andare a Puerto Vallarta e quindi a Tepic…(omissis.)”

11/03  – “ Ora sono a Porto Vallarta nel Pacifico. Un signore si è complimentato con me. Io ero seduto, facendo il desajuno, lui era vicino e mi ha riconosciuto.
Ho visitato il santuario di Talpa, molto bello. Ciao, un abbraccio a tutti.”

14/03 – “Ciao sono partito da Vallarta per Acapulco ,sono venuto ieri da Tepic, 300 km per nulla,e va bè! Porto Vallarta è bonito. IIeri sera quando sono tornato da Tepic avevo voglia di pasta, sono andato al ristorante al centro e indovinate chi ho incontrato?! Un italiano, proprietario del ristorante ed ha la vespa, unica a Vallarta! Lui è di Lucca. Ora sono a Malaque, un hotel a 15 euro in riva al mare, tutti americani. Ok, vi lascio mi faccio un giro. Ciaooooooooooooo, alla prossima!!!”

Continueremo a tenervi aggiornati! Intanto Marcello ed Emma proseguiranno per andare a Guerrero, Yucatan, Quintana Roo e poi in Belize, per tornare a Veracruz ad imbarcare Emma e poi tornare a casa e… pianificare la sua prossima avventura!!

Buona strada e buona avventura Marcello ed Emma!!


3° Tour

Nuovo viaggio per il nostro caro 

Marcello Trappolini e per la sua

Emma

l’inseparabile vespa Piaggio Px125 con cui ha condiviso
momenti indimenticabili durante i precedenti viaggi in America latina.

Stavolta Marcello ed Emma hanno scelto l’America settentrionale e, più precisamente,Messico e Stati Uniti.

Partiranno il 2 febbraio, lui dall’aeroporto di Fiumicino e lei dall’Olanda. Da Città del Messico Marcello aspetterà, a Veracruz, l’arrivo di Emma in nave, previsto intorno al  22 febbraio.

Da lì  inizieranno il loro tour fino alla penisola dello Yucatan, visitando le città di Merida, Villahermosa e i resti Maya a Chichén Itzá, Cancún poi torneranno indietro a Chicanna, San Cristobal de Las Casas, Oaxaca, Puerto Escondido, Acapulco e Città del Messico.

Si fermeranno qualche giorno per visitare la città e i dintorni e poi di nuovo in strada per Leon, Guadalajara e Tepic in direzione nord – est per la Bassa California. A Mazatlan prenderanno il traghetto per  La Paz e seguiranno la costa pacifica fino a Tijuana, al confine con gli Stati Uniti, poi si dirigeranno a  Los Angeles in California e quindi a Santa Monica, dove inizia la “Route 66”, la famosa storica strada (aperta l’11 novembre 1926) lunga  3.755 km, che arriva fino a Chicago.

Il viaggio si snoderà attraverso l’Arizona, il Nuovo Messico, l’Oklahoma, il Missouri e l’Illinois fino a Chicago. Il loro tour “Coast to coast”  Messico – Stati Uniti  sarà di oltre 13.000 km, senza considerare eventuali deviazioni, e proseguirà fino a fine aprile. Marcello durante il viaggio potrà ammirare  lo Yucatan, terra degli antichi Maya, i siti archeologici intorno a Città del Messico, la costa pacifica e la ntichi Maya, i siti archeologici intorno a Città del Messico, la costa pacifica e la penisola della Bassa California.

Negli Stati Uniti vedrà il Gran Canyon del Colorado, la Valle della Morte (vicino a Las Vegas), una zona inospitale, valicherà le montagne Rocciose, attraverserà il grande fiume Mississippi e il suo affluente Missouri e le immense praterie del Far West, dove un tempo vivevano gli indiani d’America e, infine, gli altopiani Ozark fino a Chicago, sul lago Michigan.

Il viaggio con Emma dovrebbe terminare a Chicago. Da lì Marcello probabilmente spedirà la sua amata vespa in treno fino a New York, per essere reimbarcata per l’Italia.

Marcello porterà con sé una telecamera da casco, per riprendere il viaggio, e il computer in modo da rimanere in contatto con la figlia Claudia e con tutti gli amici, noi compresi. A Marcello  auguriamo ogni bene e tanti chilometri sereni insieme alla sua Emma. Lo aspetteremo per festeggiare il suo ritorno, come ormai è consuetudine, insieme a voi in occasione del raduno d’estate a Civitanova Marche. 



Un altro
sogno realizzato!


Marcello è arrivato
 a casa  il 23 aprile!    
  Bentornato!

 

 E’ riuscito a fare una bella sorpresa a tutti i presenti al raduno di Avezzano, infatti ci ha raggiunti
sabato 26!

Superfluo descrivere la gioia e la commozione del ritrovarsi       Tantaaaaa!

Era là in Messico e si preoccupava per noi, per voi!
 In un messaggio del 15/04, sapendo che saremmo stati in tanti, ci chiedeva “ C’è il posto per tutti?

Il parcheggio è sempre il solito? Vi aiutano loro a parcheggiare, si!?

Se riesco a venire sarà per  venerdì. Devo preparare il camper e salutare anche i miei familiari. Vedremo il da farsi. Ciaooooooooo”.

Il 17/04 scriveva: “ Sono contento che per il parcheggio non ci sono problemi. Io faccio di tutto! Con i voli non è facile. Ciaooo”

Racconta Marcello:

Nella regione di Michoacan, lungo la via per Acapulco, vicino ad Ixtapa,  la strada era chiusa da dimostranti e ciò ha ritardato un po’ il mio viaggio. In compenso ho trovato un bel posto per dormire nella mia tenda! Sotto ad una palma, sulla spiaggia sabbiosa, in riva al mare… di un azzurro meraviglioso!

Acapulco è molto bella e turistica.
Mi sono fermato poco più di due giorni. Ho proseguito per Porto Escondito poi su, su per San Cristobal de las Casas fino a Palenque dove ho visitato siti archeologici molto belli e interessanti. Sono andato a vedere anche le Cascadas de Agua-Azùl (25/3) e poi ho proseguito il viaggio su per la penisola dello Yucatan facendo soste a Chetumal, Tulum dove ho visitato altri siti archeologici,  Playa del Carmen e Cancun, anch’essa molto turistica.

  Con il traghetto sono andato a visitare l’”Isla Mujeres”

  Al ritorno mi sono fermato a Chichen dove ho ammirato altri spettacolari resti archeologici e poi, più avanti, un’altra  sosta nella bella città di Merida.

Il messaggio del 31/3 : “ Ciao, sono arrivato a Merida. Tutto bene. Ieri sera mi ha chiamato un fotografo, ero arrivato a Merida alle 16. Mi ha dato appuntamento alle 17:30 in piazza per fare foto e intervistarmi, infatti è  anche giornalista del giornale Millennium. Non riesco a capire come hanno fatto a sapere del mio arrivo!  Come va là? Io tutto bene e il computer sembra che funzioni. Saluta tutti”

Ho proseguito per Campeche, Villa Hermosa e Venta. Anche qui… resti archeologici.

04/04/2014 A Minatitlan (a 300 km da Veracruz) ho avuto una “piccola” disavventura. Piccola perché poteva andare peggio! Un camion, sorpassando, mi ha tagliato la strada. Per evitare l’impatto mi sono buttato a terra. Pochi danni per Emma, io ho riportato escoriazioni al braccio, alla mano e al ginocchio.
E’ andata bene, fortunatamente niente di rotto! I camion sono duri! 
Dopo essere andato al pronto soccorso con il mio amico Fidel, di Puebla, il giorno seguente con un po’ di difficoltà ho ripreso il viaggio arrivando a Veracruz. Ho cominciato subito i preparativi per l’imbarco di Emma.

Il messaggio del 06/04/14 “ Carissimi, il tour è terminato. Ora sono a Veracruz, dove fra qualche giorno spedisco Emma. Anche questo tour è passato, con difficoltà e avventure a non finire, giorni belli e meno belli, ma tutto è passato nel migliori dei modi. Io ed Emma un pochino malconci ma niente di grave, qualche contusione ed escoriazione. Un  grazie a tutti voi che mi avete seguito. Un grande abbraccio ai club vespa,qui in Messico che mi hanno accolto magnificamente bene, gracias a todos.  Quando ho finito con Emma passo dall’amico Fidel a Puebla, poi mi è rimasto da visitare un altro sito archeologico… ci andrò con il pullman!  Qui fa 35 gradi, è fresco.”


Sono partito da Veracruz il 22 aprile con arrivo il 23 a Fiumicino.

Cosa dire del viaggio? Sono sinceramente soddisfatto, ho incontrato tantissime persone ospitali, che mi hanno accolto con vero senso di amicizia. I ragazzi del Vespa Club di Guadalajara mi hanno addirittura invitato a tornare per il 2015 come ospite d’onore al raduno internazionale di vespe del 1° maggio, quindi… il quarto tour  è già in cantiere!


Ringrazio quanti mi hanno supportato moralmente. Sentire il calore di chi, anche se lontano, mi era “vicino” mi ha fatto star bene e mi ha incoraggiato per  tutto il tour! Grazie a tutti!

                                                                    Marcello Trappolini e Emma la rossa!


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