
Il
messaggio di Marcello del 27 marzo
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Ehi
ragazzi como va?
Domenica 25 è stata una giornata dura... ma dura... , sono
passato al passo di Jama, (lì è il passo della frontiera) è
una cosa da pazzi con la vespa.
A Emma mancava l'aria, abbiamo
camminato in terza, seconda ed anche in prima sempre sui 4500.
gli ultimi 50 metri mi sono aiutato con i piedi per andare su.
Avevo la lingua di fuori, pensavo di non farcela, povera emma.
Il passo segna 4170m ma non è nulla in confronto.
L'altopiano è tutto in salita, vento fortissimo, i pullman
che passavano sembravano storti, ad ogni curva un segno di
incidenti, carcasse di auto e camion, anche una bisarca con
auto tutte in fila bruciate.
A forza di salire abbiamo quasi toccato la neve che sta dai
5000m in poi.
I paesaggi...una cosa meravigliosa. Saline a 3000m.
I camionisti mi suonavano per salutarmi, uno mi ha fatto
segno che ero pazzo!
Loro non sentivano nulla, andavano come frecce. Mi
sorpassavano e io, invece di camminare di più, mi fermavo. La
strada non finiva mai, su e giù per l'altopiano.
Alla fine abbiamo preso la discesa per San Pedro di Atacama,
era notte, il paese, tutte case basse, strade di terra con dei
lampioncini che per camminare dovevi prendere la torcia, pieno
di turisti per la maggioranza giovani.
Ho trovato un ostello mui bonito, c' erano 3
motociclisti argentini. Anche loro avevano fatto il
passo. Anche loro avevano avuto problemi con l'aria. In
somma sono partito da Purmamarca (Argentina)
alle 8 e sono arrivato a San Pedro di Atacama - Cile alle
20,30... quasi 13 ore.
Paesaggi eccezionali, un vento micidiale tanto da farmi
camminare, a tratti, in seconda marcia.
Ciao un saluto ed un abbraccio a tutti Ora sono in Perù, a
Tacna. Domani dovrei arrivare a Lima.
Il giorno 27 marzo 2012 12:28, Facebook

29/2/12
ore 22:30 italiana
o
Hola,
ce l’ ho fatta. Mi sono piaciuto, emma ed io siamo stati grandi.
Alla fine del mondo siamo arrivati! a USHUAIA. Ieri
sera stava facendo i capricci, ci siamo fatti oltre 130 km di sterrato,
si fa per dire, tutta pietra. Ieri sera siamo arrivati a >Rio
Grande< l'altro dia sono partito da Rio Gallegos alle 10, i negozi
erano tutti chiusi, ho preso il traghetto a Punta Delgata per San
Sebastia. Che strada ragazzi! Emma ha cominciato a dar segni di
stanchezza, la carburazione non andava. Mi sono fermato e ho pulito
tutto. Sembrava che andasse ma prima di Rio Grande ha ricominciato. Per
la strada abbiamo passato 2 frontiere, abbiamo perso delle ore. A Rio
Grande siamo arrivati tardi, per cercare un hotel abbiamo girato fino
alle 23, tutti pieni,dico “stasera non si dorme” . Mi fermo a
chiedere informazioni ad un uomo che stava davanti casa. Straordinario.
Dietro la sua casa ce n’ era uno con una camera era libera,mi è
costato caro, però ero stanco, che dovevo fare? Questi signori
gentilissimi dopo avermi accompagnato all’ hotel mi hanno preparato la
cena, una cosa fuori dal normale. Quando torno indietro mi devo fermare
a casa loro o per il pranzo o cena. Non ho parole. Questa mattina sono
venuti il padre e la madre di questo ragazzo per salutarmi. Il ragazzo
è sposato con una croata.
Ora mi prendo 2 giorni di
riposo. Ciao, ci risentiamo
"
o
“Solitamente
in questa stagione piove poco. Arrivo io… arriva il finimondo.
Un po’ è anche l’ altura,un po’ che stiamo giù. Ieri a Comodoro
Rivadavia ho cercato in tutti i negozi per trovare un paio di scarponi
ma ancora è presto e ho modificato la scarpa. Tutto bene. Ora sono a
Puerto San Julian - Santa cruz-Patagonia. Oggi è stata un giornata
tranquilla.mi sono fermato perché quando arriva una certa ora fa
freddo. Ciao, un bacione a tutti”
o
“
No, di chilometri ne sono rimasti 500 per arrivare al punto più a sud
della Terra del fuoco, fino ade ora ne ho fatti 9.000. Come ho
modificato le scarpe? Con 2 sacchetti di pastica, i guanti più pesanti
li ho comperati. Ora sono a Rio Gallergos-Santa Cruz. Bella giornata ma
fredda. Sono all' hotel Paris, al centro.
o
Ho
attraversato l' America in su e in giù, in qua e in là. Quando sono
partito da Bariloce splendidi paesaggi, con il sole, nel pomeriggio
acqua. Mi sono fermato a TREK in un motel tutto infreddolito, fortuna
che c' era il riscaldamento perchè
su in alto fa freddo.
Ho fatto uno sbaglio a non
comperare una tuta antivento e pioggia. Io ce l’ ho ma per l' Italia,
qua fa proprio freddo.
Sono partito la mattina alle 10 perchè prima era impossibe non solo per
me ma anche per altri motociclisti. Fatti altri 300 km mi sono fermato a
Sarmiento, il primo hotel che ho visto. Alla sera sempre in hotel ho
cenato,un piatto di ravioli, la cuoca mucho simpatica, domande su
domande, insomma abbiamo fatto mezzanotte. Sono andato a dormire con la
speranza che sabato non piovesse. Alle 8 ero pronto per partire e
pagare, gli altri ospiti partivano perché avevano pagato la sera,io ho
aspettato fino alle 9 ma non si è visto nessuno. Ho scritto un
biglietto “arrivederci ho aspettato più di un’ ora. Grazie.” e
sono partito. Ora sono nell'atlantico a Comodoro Rivadavia. A 1200km dal
fondo America. Ancora oggi sotto l' acqua. Speriamo che domani sia
meglio. Sto valutando che se vado a vedere il Perito Moreno devo fare
altri 400 km in più, perché la ruta 40 è impraticabile dalla pioggia.
Mi attira ma 800 km sono molti, mi interessa più arrivare giù, sarà
per la prossima volta.................con il pulman.Qui mi dicono che il
tempo domani sarà buono. Aaaaaaaaaaaah, ho cambiato la gomma a
Sarmiento da un gommista, quando sono partito dopo 30 km ho forato. Lo
sapevo! Hanno montato la camera d’ aria al rovescio e ha rotto la
valvola. Cambiarla sotto l’ acqua… non ti dico come ero. Arrivo a
Comodoro. Il primo gommista che vedo mi fermo. Sono usciti tutti,uno ha
aperto le braccia. Per la gomma ci ho pensato io, avevo la camera d’
aria nuova, però mi hanno riparato l'altra. Al momento di pagare non
hanno voluto nulla. Mi hanno detto “ suerte “buona fortuna.
Problema superato, si va… Ciao, un saluto a tutti
o
“
Qui il mangiare non è male, stasera ho mangiato un piatto di spaghetti.
I panni me li lavo in hotel e se alla partenza ancora non sono asciutti
li metto dietro la vespa. Si asciugano con l’ aria. Il ragazzo
perugino che ho incontrato fa la guida turistica a Perugia. Per 5 mesi
si trova in Brasile e Argentina perchè gli piace la montagna. La
strada… più che brutta! ti dico è da motocross,in discesa schivi una
buca poi ne prendi tre, (almeno fossero piccole!!) ancora più
fastidiose sono le dunette piccole, emma balla in continuazione.ciao”
“Oggi ho comperato una gomma nuova, poi mi sono informato ad una
agenzia del turismo. Ho chiesto come era la ruta 40 a Cafajate. Mi hanno
detto che è molto brutta e hanno aggiunto “vai con l'auto!” “No,
con la vespa “ ho risposta e la signorina mi sviene davanti.
Invece il suo collega mi ha detto “con la vespa è impossibile,
non so come ne esci fuori “. Ora vado giù se la banca mi da i soldi,perchè
ho problemi con la carta. Domani vado al consolato poi vediamo. Per il
ritorno spedisco emma a cordoba.ciao. buona notte”
Messaggio
del 19 febbraio 2012 - domenica (arrivato
alle 02:00 del 20/2 ora italiana)
"Ieri mi è andata bene,perchè al passo su a 4000 metri, ha
nevicato dopo che sono passato,questa
mattina ho incontrato 2 motociclisti
che andavano su, poi uno di origine calabrese ed uno di Muccia.
Dopo un' ora mi hanno raggiunto, ci siamo fermati, mi hanno detto che
su è stato il finimondo strada interrotta per frane, l'acqua ne
buttava giù a catinelle, faceva rumore sul casco.
Ora mi trovo a S.Martin de los Andes.
Anche qui il freddo non scherza,al mattino e la sera fa freddo,volevo
andare in campeggio, dentro
l'hotel si sta meglio, 25 euro, poi non ho più il sacco a pelo, me l'
ho perso.
Sono a 2200 km dall'arrivo, domani devo cambiare i copertoni che sono
finiti.
A colazione ho parlato con 2 commissari di gara,perchè in quel paese
c' era una mini dakar.
Mi hanno detto se aspettavo l'arrivo. Si sarebbe fatto troppo tardi,
perchè devo tribolare con il vento,
7000 km sempre con il vento forte. Il collo non lo sento più, alla
sera devo metterci la crema.
Ehi... non cancellare nada è! questi sono appunti giornalieri, perchè
se scrivo a voi non scrivo sul mio taccuino, poi passatelo al
giornalista.
Ciao "
Messaggio
del 18 febbraio 2012 - sabato
"Ieri e oggi è stata
dura, oggi non ne parliamo! 50 km sulle indicazioni stradali... erano
250 km reali.
Era come se andassi dentro a un fiume
senza acqua, i sassi più piccoli erano come quelli della spiaggia sud
di Civitanova. iImmagina come andavo con quelle rotelle...anche le
moto grandi facevano fatica. Ancora me la cavo con il vespa cross.
Mi stava dicendo la fotografa da dove vi ho inviato le foto che siamo
a 3500 m. di altitudine.
Oggi stavo sui 4 mila apposta era freddo!. Ho preso tanta acqua e il
vento che ti picchiava sul mento perchè era scoperto...dopo ci ho
messo la sciarpa. Domani speriamo che sia tempo buono.
Io tutto impolverato e sporco, emma non ti dico come era. Mi son
fermato da un meccantco per darci una spolverata.
Le macchine pochissime. Se la ruta 40 è così cambio strada cè
pericolo che giù non ci si arriva, una cosa fuori di testa.
Ancora mi aspettano 2700 km voglio arrivarci intatto. Domani dovrò
cambiare i copertoni, metto quelli da cross perchè sono quasi finiti.
Spero di riuscire a trovarli! Ieri ho dormito in tenda senza sacco a
pelo perchè l' ho perso, è volato via.
La tenda non so, se piove mi copre, tanto leggerina. Oggi c' era il
rischio di rimanere senza benzina.
Qui i cartelli come si leggono non l' ho capito. Ti dice 10 invece è
cento.
Ho incontrato un fuoristrada, anche loro erano in difficoltà.
Mi ha attraversato una famigliola di struzzi non potevo distrarmi.
A domani, se riesco a scrivere.
ciao ciao"


















































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